Rispettare il dipanarsi del nostro lutto

Articolo tratto dal sito di Sharon Callahan, Anaflora, per gentile concessione dell’autrice

donna triste nella natura innevataNon c’è un modo giusto o sbagliato di vivere il lutto. Spesso, quando perdiamo un animale amato, siamo sopraffatti da sentimenti di inadeguatezza, che ci dicono che non abbiamo fatto abbastanza o che non abbiamo amato abbastanza. A tutto questo magari si aggiunge il fatto che, avendo letto che esistono determinate fasi del processo del lutto, se il nostro processo si dipana in maniera diversa, ci possiamo sentire sbagliati anche in questo. Ma nessuno può dirci come ci dovremmo sentire e come dovremmo vivere il nostro lutto. La cosa migliore è che ciascuno di noi rispetti il proprio processo interiore, procedendo alla velocità che ci è propria e in qualsiasi modo i nostri sentimenti si evolvano.

Rispettando la bellezza del vostro personale modo di essere, vi offro alcuni spunti di ispirazione tratti dal lavoro di Elise Nevins Morgan. Permettete alle sue parole di toccare i vostri cuori e la vostra anima. Il vostro personale processo del lutto, bello nella sua unicità, si dispiegherà nella giustezza sacrale delle sue parole ispirate.

Guardate in faccia il lutto

Mantenetevi aperti, mantenetevi Splendentemente Sofferenti fino a quando la Sofferenza non viene trasmutata. Essa ha un proprio sfogo naturale; lasciate che la tristezza guarisca la vostra Sofferenza. Smettete di spingerla via da voi. Solo arrendendovi completamente potete superarla. Siate voi stessi, il vostro piccolo io infantile. Disposti a starvene seduti presso il pozzo e ad aspettare alla luce del crepuscolo fino a quando la Luce piena albeggia da sé, di sua spontanea volontà.

Siate pronti a deporre ogni giornata priva di sole davanti a Colui che è Santo. Il passato riscoperto è ricamato con Colori Brillanti.

Splendete nella vostra ora di tristezza, unite il vostro piccolo essere con Dio. Strisce stellate formate da Esseri Divini lo riporteranno a Casa.

Amati, lasciate che il fuoco bruci. Lasciate che l’esperienza scorra. Date tutto. Non mantenete alcuna traccia di possesso.

Prendete qualunque cosa arrivi. Lasciate che la Luce dell’Amore vi redima. Allora il vostro cuore resterà libero da ogni illusione e ipersensibilità.

Se provate avversione verso una qualunque cosa, allora la paura è nel vostro cuore; quindi, entrate dritti nella vita, in ogni nicchia e ogni angolo nascosto. In Nome della Verità entrate in tutto ciò che vorreste evitare così che ogni ombra, ogni debolezza, possa essere portata alla luce e guarita.

Potete offrire ciò su cui state lavorando, poco alla volta.

Non c’è niente da temere. Colui che è Santo è presente.

Non portate pensieri sul futuro. Ricordate che siete responsabili solo per questo giorno. Quando vivete giorno per giorno, ora per ora, si ha la guarigione.

Apritevi. Denudate il cuore e la mente e lasciate che i Venti di Dio soffino attraverso di voi.

Abbandonate ogni senso di colpa

Non avete nulla da temere, niente da aspettarvi; i vostri peccati sono perdonati.

Non aggrappatevi agli sbagli del passato; quando ricevete il perdono avete la possibilità di cominciare la vita ex novo, una vita di Gioia. La Gioia nata sotto il mantello della Fede rende felice chi ha il cuore pesante.

Il perdono per se stessi è la Chiave per la Porta della Luce. Perdonate il vostro passato ora, in questo preciso momento, e sappiate, ora e per sempre, che io sono in voi e io sono voi, il Vero Voi, il Voi Eterno, e voi siete in Me. La realtà proviene dalla Clemenza Divina.

Amate e apprezzate l’integrità dell’anima. Date alla vostra anima ciò che dareste ad un’altra. Il proprio sé animico dovrebbe essere onorato come figlio dell’Onnipotente, non ripudiato, bensì benedetto, liberato, lasciato espandere e vivere in questo giorno, in questa ora eterna.

Portate ogni sentimento negativo, ogni debolezza, al Trono, affinché si sciolga nella Grazia Divina.

Coltivate una relazione spirituale con il vostro animale amato

Siate disposti a ricevere da ogni sfera, disposti a essere un centro di Vita evolvente. Permettetevi di lasciare andare tutto ciò che vorreste tenere, ogni cosa che vorreste dirigere, e lasciate che il flusso della Vita vi colmi di Pace, che vi colmi di giorno in giorno, di ora in ora.

Quando siete stanchi o vi sentite soli, non cercate un luogo tranquillo, create un luogo tranquillo dentro di voi. Entro un amore tranquillo e silenzioso, aprite il cuore.

L’ora della libertà unita viene quando siete disposti a dare tutto a Dio, lasciando apparentemente indietro coloro che sono più preziosi; ma quando siete disposti a seguire il vostro Amato Interiore, la vostra strada includerà anche tutti coloro che avete consegnato a Lui.

Mantenete una compostezza

Siate consapevoli di essere un’anima unita. Esercitare il controllo significa non pronunciare parole che non siano state ponderate, non prendere decisioni affrettate, non fare esclamazioni, non emettere frettolose auto-condanne.

Siate gentili, amorevoli, non spietati con voi stessi. Benedite la vostra anima, benedite Dio nell’uomo. Quando percepite un’urgente irrequietudine, siate saldi, sereni, temprati di fronte al vento e alle onde.

Non lasciate che parole di avvertimento o disperazione attraversino la vostra mente. Afferratele, se necessario, a mezz’aria, e si dissolveranno nello spazio.

L’oscurità è l’altro lato della Luce. Alzate gli occhi e notate l’Uomo di Luce che si staglia nella vostra anima. Potete guardare all’interno e vedere fuori; ogni cosa dell’Universo vi è rappresentata.

Entrate in comunione con l’animale nella vostra coscienza

Siate aperti e ricevete amore da tutte le creature di Dio e siate sensibili a grandi territori in espansione.

Siate semplici, totalmente certi nella vostra fede, e ascoltate la Voce che parla nel vostro cuore.

Quando includete ogni cosa nello Spirito Santo, niente viene lasciato inespresso di ciò che viene taciuto.

Nessuno è difficile da avvicinare, nessuno è separato da voi. Proprio quell’essere verso il quale vi sentite estranei vi sta chiamando e desidera avvicinarvi.

Evitate di apparire sofferenti

Benedite i portoni chiusi, e qualcosa di sincero, qualcosa di nascosto, si muoverà nell’anima.

portone chiusoQuando vi sentite agitati, confusi, cominciate a risplendere, cominciate a cantare. Appellatevi al Fiume della Vita e lasciate che le Amorevoli Acque fluiscano sul vostro intero essere.

La vostra anima chiede vita, più vita, meno fatica, sofferenza, preoccupazione per sé, meno pensieri spesi su altre entità, maggiore libertà di cuore e di mente, maggiore servizio.

Un contegno radioso, integrità di corpo, forma e viso è di primaria importanza e si guadagna solo attraverso la fede, fede nella pienezza della Vita.

Chiedetevi: «Sono forse prigioniero del mio piccolo sé personale?

Nella gioia silente troverete ristoro.

Non sprecate i vostri momenti liquidi dedicandovi a pensieri opprimenti.

Trovate un modo per essere di servizio ad altri nella loro sofferenza

Nel momento in cui vi dimenticate di voi stessi in quanto separati e donate agli altri attraverso l’amore, qualcosa si libera nella vostra anima e nell’anima dell’altro; e quando, in nome dell’Amore, entrambe vanno incontro a ciò che temevano, l’oscurità e la suscettibilità alla malattia si fondono nella Luce della Sua Presenza.

* Le citazioni sono tratte da opere di Elise Nevins Morgan, pubblicate da The Elisian Guild nel 1922.

Traduzione di Elena Grassi

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