10,00

Dimensioni 21 x 14 cm
Codice ISBN

9788895946214

Data di pubblicazione

aprile 2015

Legatura

brossura

Nr. pagine

120

Titolo Il counseling uomo-cane all’interno del paradigma transpersonale
Autore/i Grassi Elena
Argomenti Counseling
Il fine-vita dei nostri animali
Il lutto per un animale amato
Il rispecchiamento emozionale uomo-animale
La relazione spirituale tra uomo-natura-animali
Collana Quaderni di counseling
Tipologia Libri
Codice ISBN

9788895946214

Data di pubblicazione

aprile 2015

Legatura

brossura

Nr. pagine

120

Dimensioni 21 x 14 cm

Sinossi

Esiste il counseling aziendale, sanitario, famigliare, genitoriale, di coppia… e ora… anche il counseling uomo-cane. Il suo scopo è sempre lo stesso: favorire il dialogo, la comprensione reciproca, il rispetto, una comunicazione vera e profonda. Perché non si cresce interiormente solo nelle relazioni coi nostri simili, ma anche nelle relazioni con chi è diverso da noi, anzi, forse ancora di più.
Ma come si fa ad “ascoltare empaticamente” un cane? Come si interpreta il suo “linguaggio”? In questo libro l’autrice ci porta in un viaggio alla scoperta di come i nostri animali possano aiutarci a conoscere meglio noi stessi e a darci la motivazione per cambiarci e migliorarci.
E poi c’è il grosso tema dell’accompagnamento alla morte e del sostegno nel lutto (pet loss counseling), anche quando ad andarsene non è un genitore, un figlio, un amico, ma un “semplice” quanto preziosissimo quattrozampe, lasciando dietro di sé un dolore spesso incompreso e ridicolizzato, che merita invece di essere accolto, riconosciuto e ascoltato. Poiché i nostri quattrozampe hanno la chiave del nostro cuore.
Un libro pieno di spunti per i counselor, per chi lavora nell’ambito della relazione uomo-animale (veterinari, educatori cinofili, ecc.), ma anche per chiunque voglia carpire i segreti delle dinamiche emozinali che si instaurano tra noi e i nostri animali.

«[…] il nostro cane è come un canarino nella miniera delle nostre emozioni. Il modo in cui reagiamo a come ci fanno sentire le emozioni irrisolte determina il modo in cui creiamo la nostra “rete”, nelle relazioni e nel lavoro, e il modo in cui ci inseriamo nella società in genere. Sono davvero convinto che l’intera storia della nostra vita possa essere dedotta attraverso la comprensione del nostro cane. Quando vediamo un problema di comportamento in un cane, ci mettiamo al lavoro per aggiustare il messaggero, ma sarebbe meglio che ci prendessimo la briga di ascoltare il messaggio. Ciò che poi scegliamo di fare con quel messaggio spetta al nostro cuore. Nessuno sa meglio di noi ciò che proviamo. Ma dobbiamo sempre ricordare che, qualsiasi cosa un cane faccia, non riguarda mai il cane; riguarda sempre noi.»

Kevin Behan (citazione tratta dal libro)

1 recensione per Il counseling uomo-cane all’interno del paradigma transpersonale

  1. Valutato 5 su 5

    Franci (proprietario verificato)

    Mi sento molto in sintonia con ciò che scrive Elena. Ho iniziato questo percorso leggendo i libri di Stefano Cattinelli ed ora proseguo con Elena. Ha creato uno strumento prezioso per aiutare le persone che desiderano vivere la relazione con il proprio amato quattro zampe su un piano non solo fisico ma soprattutto emozionale e spirituale. Ho trovato alcune risposte che cercavo e mi è stato di grande aiuto nell’elaborazione di uno stato emotivo (che mi metteva in difficoltà) nei confronti di un mio cane. Questo libro invoglia ad approfondire ancora di più questo sentire, che credo sia presente in molti di noi, ma che Elena sa tradurre sapientemente in parole. Un libro assolutamente da leggere, da studiare, da assaporare

    • Elena Grassi

      Grazie Franci, davvero felice che il libro ti sia stato utile. Buon cammino a te e ai tuoi amici pelosi.

Aggiungi una recensione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli sugli argomenti trattati dal libro

gatto e cane bianchi

Come il mutato ruolo degli animali al nostro fianco sta influenzando il lavoro dei veterinari e l'approccio al fine-vita

/
I nostri animail sono entrati nel cerchio intimo una volta riservato solamente ai membri umani della famiglia. Al di sotto di questo concetto chiaro, è in atto lo sforzo di muoversi attraverso alcune delle questioni più complesse – personali e sociali, tecniche e spirituali – che emergono attorno al tema della malattia e della morte di un compagno animale.
donna con cane in natura

Il nuovo lavoro del cane: è solo compagnia?

/
A pensarci, il cane per noi è qualcosa di più di un semplice compagno. È una fonte inesauribile di affetto incondizionato, è una presenza affidabile e incrollabile, è un amico non giudicante a cui possiamo confidare tutto senza temere commenti sarcastici o consigli non richiesti...
uomo donna e cane a passeggio nel bosco

I cani condividono le emozioni dei loro proprietari

/
Quando gli animali sono posti in presenza di un essere umano che mostra emozioni forti, essi a loro volta producono una risposta emozionale simile. Questo hanno scoperto i ricercatori. La scoperta potrebbe gettare luce su come il comportamento di branco dei cani si sia adattato al mondo moderno. La ricercatrice biomedica d.ssa Karine Silva dice che i cani possiedono persino alcune abilità sociali di tipo umano che gli scimpanzè, i nostri parenti più stretti, non posseggono.
donna e cane in montagna

Da padrone-proprietario-capobranco a custode-compagno di viaggio: un percorso pieno di scoperte

/
L’uomo ha sempre preso sottogamba la devozione del cane, interpretata un po’ come frutto della domesticazione, un po’ come ingenuità, un po’ come stupidità connaturata a una condizione inferiore. Certo, il cane non trova impedimenti al proprio amore incondizionato perché non si ritrova intralciato dalla nostra ingombrante mente razionale separativa ed egoista. Ma questo non è un buon motivo per sminuire ciò che da lui ci viene.
uomo e donna su una panchina con cane

Il rapporto evolutivo uomo-animale - II parte

/
Nell’accogliere gli animali con noi abbiamo innanzitutto la responsabilità basilare di “annullare” quelle che nel regno animale sono le fonti principali di paura: - la paura di non trovare abbastanza cibo - la paura di non essere al sicuro Quindi, per cominciare, i nostri animali devono: - essere nutriti regolamente (con cibo di buona qualità) - essere ospitati in un ambiente sicuro in cui non vi siano elementi che li facciano temere per la propria incolumità
uomo e cane in un prato

Il rapporto evolutivo uomo-animale - premesse

/
Anche se non ci pensiamo o non ce ne rendiamo conto, le nostre idee sul mondo, sul significato della vita e su chi siamo noi (insomma, i “massimi sistemi”) influenzano totalmente il modo in cui viviamo il nostro quotidiano. Anche gli animali fanno parte della nostra visione, del nostro paradigma di vita. Se pensiamo che “dietro” ai nostri quattrozampe c’è un’anima in evoluzione non tanto diversa dalla nostra, solo magari in un momento diverso della propria evoluzione, il nostro modo di relazionarci con loro potrebbe cambiare.
disegno cucciolo cane e gatto

Un approccio sacro al processo di castrazione e sterilizzazione

/
Se approcciato in maniera sacra, il processo di castrazione/sterilizzazione diventa un processo alchemico che ha il potenziale di diventare l'elemento più profondo e importante nella relazione col vostro animale. Quando la sua sessualità viene elevata a una forma superiore e la sua totale energia è focalizzata su di voi e sulla vostra vita insieme a lui, avviene un matrimonio sacro: un matrimonio di energie per uno scopo comune. Se si contempla il pieno significato e simbolismo di tutto questo, esso ci appare splendido!
musetto di gatto in primo piano

Percorso all'interno della morte dell'animale

/
In questo articolo cercherò di analizzare più nei dettagli uno dei momenti più importanti del nostro rapporto con l’animale, e cioè quello che accade nella nostra interiorità, e di conseguenza al nostro animale, nel momento in cui si decide il suo destino: il punto di svolta interiore tra l’accanimento terapeutico e l’accettazione della morte, dentro e fuori di noi.
bambina sul divano con cagnolino

La relazione uomo-animale: una dinamica di crescita comune

/
Dopo che appresi i primi rudimenti dell’antica arte dell’omeopatia, incominciai a osservare quello che accadeva ai miei pazienti. Osservai che l’inizio del rapporto che legava la maggior parte degli animali ai loro “umani” era basato su una scelta affettiva. L’uomo cioè, nello scegliere il suo animale, riversava su di lui un sentimento di amore che lo conduceva a scegliere di condividere un pezzo della sua vita a fianco del suo animale. Un sentimento era dunque il legame principale che univa l’uomo all’animale.