Ella BittelNata in Germania, Ella ha messo in pratica il suo sogno d’infanzia di “aiutare gli animali” diventando veterinaria. Ora vive e lavora sulla costa centrale della California. Negli ultimi venti anni si è specializzata nelle modalità di cura olistiche, tra cui l’agopuntura e la chiropratica veterinaria, il lavoro cranio-sacrale, l’omeopatia, il Tellington Touch e alcune tecniche di medicina energetica adattate dagli insegnamenti di Donna Eden, tra cui il lavoro sull’aura e sui chakra degli animali.

Quando la sua amica in veste canina – Momo (nella foto) – raggiunse il termine della propria vita all’età di diciassette anni, ad Ella fu chiaro che nessuno degli insegnamenti di cui disponeva, sia in ambito tradizionale che in quello della medicina veterinaria complementare, aveva mai previsto alcuna informazione su come sostenere e accompagnare un animale in una morte naturale.

Questo fatto è un riflesso della forte tendenza delle società moderne a tenere l’argomento della morte e del morire al di fuori della nostra consapevolezza, lasciandoci impreparati e privi di risorse nel momento in cui un essere amato porta a termine la propria esistenza. Per un membro della famiglia in forma animale, questo porta comunemente, a questo punto della sua vita, alla scelta dell’eutanasia.

La sua esperienza con la morte naturale di Momo e il sentire che, proprio come la nascita, il processo di morte possiede un valore intrinseco e fortemente rilevante nel viaggio individuale di ciascuno, portarono Ella a impegnarsi nell’hospice (assistenza terminale) per gli animali e a creare un seminario per chiunque sia interessato a conoscere le opzioni di assistenza che abbiamo a disposizione al termine della vita dei nostri amici animali. Il suo obiettivo, e anche quello del sito da lei creato (www.spiritsintransition.org) è di creare una rete di volontari, a livello nazionale e internazionale, all’interno della quale le persone che si stanno prendendo cura di un animale morente possano trovare sostegno da coloro che condividono la loro scelta di accompagnamento dell’animale verso una morte naturale.

Ella Bittel si è laureata alla Scuola Veterinaria di Hanover, Germania, nel 1994. Si è diplomata alla AVCA (American Veterinary Chiropractic Association) nel 1998, alla IVAS (International Veterinary Acupuncture Society) nel 1999, ed è membro della AHVMA (American Holistic Veterinary Medical Association).

Articoli di Ella Bittel
Sunny e Sandy cavallo atterrato

Cavallo atterrato: non deve (sempre) essere la fine

Quando un cavallo è anziano può succedere che abbia difficoltà ad alzarsi. Questo purtroppo spesso porta a una decisione di eutanasia. Ma con un po’ di buona volontà è possibile aiutarlo ad alzarsi. In questo modo si può allungare la sua vita anche di anni.

Labrador biondo dal veterinario

L’assistenza di tipo hospice negli ambulatori veterinari

Articoli rivolto ai veterinari. Sempre più spesso i clienti chiedono ai propri veterinari un servizio di assistenza al fine vita equiparabile a quanto l’hospice offre in campo umano. Aggiungere questo servizio tra quelli offerti dal vostro ambulatorio richiede di fare diverse considerazioni, ma potrebbe valerne la pena.

Swany

Quando l’assistenza terminale è veramente hospice?

Assistenza terminale e hospice sono la stessa cosa? E cosa si intende per assistenza al fine vita? L’hospice per gli animali esiste? E in cosa consiste? A queste domande rispondono i due veterinari Ella Bittel e suo marito Jim Armer.

gatto nero con zampa bianca

“Dopo il fatto” – una lettera ricevuta dal punto di ascolto per l’assistenza terminale agli animali di Spirits in Transition™

Quello che segue è un esempio di ciò che si possono trovare ad affrontare dei custodi altamente impegnati e responsabili quando il loro animale raggiunge la fine della vita, e come la trascuratezza e la violazione (in questo caso) di ogni singolo principio fondamentale dell’hospice conduca inevitabilmente alla morte prematura del membro animale della nostra famiglia e a una disperazione profonda e a lungo termine per il suo custode.

fiore di pesco - Newsletter SIT primavera 2011 - foto 1

Newsletter di Spirits in Transition – primavera 2011

Una newsletter di Spirits in Transition, associazione americana che si occupa di diffondere informazioni sulla possibilità di applicare l’hospice ai nostri animali di compagnia e di fornire sostegno a tutti coloro che, avendo un animale morente, sentono il bisogno di un conforto, una rassicurazione, un consiglio e, sopratutto, un ascolto non giudicante.

ruota dei cinque elementi

Comprendere le fasi della morte all’interno della teoria dei cinque elementi

In un momento in cui l’eutanasia è il modo prevalente di affrontare le sfide che i nostri compagni animali possono incontrare verso la fine della loro vita, molti di noi non hanno mai avuto la possibilità di familiarizzare con il modo in cui la morte avviene quando lasciamo che essa si svolga secondo i propri tempi mentre l’individuo morente riceve tutte le cure palliative del caso.

Jim e Samson - copyright Ella Bittel

Una transizione naturale: come aiutare il vostro cane a morire serenamente a casa propria

Quando Momo, un incrocio di pastore tedesco, raggiunse la veneranda età di 17 anni, era chiaro che aveva quasi raggiunto il termine della sua vita. Ma la sua proprietaria, la veterinaria Ella Bittel di Buellton, California, si rese conto che non aveva idea di come facilitare il percorso del suo cane attraverso il processo naturale della morte…

cane tipo labrador a terra sguardo annoiato

Le scelte finali – opinioni contrastanti sul fine-vita degli animali

Gli esperti dicono che, all’interno della medicina veterinaria, manca ancora una chiara definizione di cosa sia l’hospice. I veterinari che sono particolarmente interessati all’hospice dicono che potrebbe essere usato più spesso, tenendo per prima cosa in considerazione il benessere dell’animale e, in secondo luogo, i bisogni emozionali del proprietario.
Ma esiste una controversia tra i veterinari, su quale sia il momento appropriato per eseguire un’eutanasia, o sul fatto che l’eutanasia debba far parte o meno dell’hospice…

cavallo baio primo piano

Hospice per i cavalli – prendersi tempo per dirsi addio

Forte è la tentazione di allontanare il pensiero, eppure vale davvero la pena di pensarci per tempo. La fase finale della vita del vostro amato cavallo racchiude in sé una dose abbondante di sfide e di bellezza al tempo stesso. Quest’ultima potrebbe risultare una sorpresa per coloro che non hanno vissuto l’esperienza di prendersi cura di un essere morente.

cane nero muso triste

Cure terminali per gli animali – riflessioni post-conferenza

Il primo Simposio Internazionale sull’Assistenza Terminale in Veterinaria si è tenuto nei giorni 28-30 marzo 2008 presso la Davis School of Veterinary Practice dell’Università della California, a Davis, in California. Si è trattato della concretizzazione di un sogno che Kathryn Marocchino aveva coltivato per dodici anni: avviare lo scambio professionale sull’assistenza agli animali nella fase terminale della loro vita.