Elena Grassi con Argo

Elena Grassi ha fondato la casa editrice Impronte di Luce nel 2008.
In origine traduttrice e poi giornalista, per diversi anni ha lavorato nel mondo cinofilo, inizialmente scrivendo per diverse riviste del settore. Successivamente è divenuta educatrice cinofila, ma è in generale appassionata e studiosa del rapporto uomo-cane in senso più vasto, al di là delle scuole di pensiero attualmente diffuse in ambito cinofilo.
Da sempre appassionata di natura e animali, si è laureata in scienze naturali nel 2006.
Alla ricerca di risposte su come instaurare relazioni più giuste e armoniose con se stessa, con gli altri esseri umani e con la natura, ha studiato e sperimentato la psicologia umanistica e transpersonale, la psicosintesi, l’ecopsicologia, gli insegnamenti esoterici della scuola teosofica, la comunicazione intuitiva col mondo naturale. Ha esplorato lo stile di vita fruttariano e l’alimentazione pranica come percorsi di autoconoscenza, ma preferisce non auto-attribuirsi alcuna etichetta per quanto riguarda la propria dieta.
Ha frequentato numerosi percorsi di crescita personale e diverse formazioni. Divenuta counselor, ha iniziato a unire questa professione con quella di educatore cinofilo per creare un nuovo ambito di applicazione del counseling: la crescita personale attraverso e insieme all’animale, usando le problematiche che l’animale porta nella vita della persona come specchio delle problematiche del custode stesso e punto di partenza per una evoluzione comune. (Per maggiori informazioni su questo tema vedere la sezione del sito “Crescita personale con l’animale”.)
Un tema che le è caro è quello dell’hospice e dell’accompagnamento alla morte e il superamento del diffusissimo ed eccessivo uso dell’eutanasia nei confronti degli animali. Dopo aver seguito una formazione in questo ambito negli Stati Uniti con Ella Bittel, e studiato con Stefano Cattinelli in Italia, ha pubblicato con la sua casa editrice un libro di quest’ultimo e reso disponibili i corsi della Bittel online (disponibili tutti su questo stesso sito).
Dalla sua penna, o meglio dalla tastiera del suo computer, sono finora nati tre libri: Mondocane, edito da Paco Editore nel 2005, Il bosco mi ha parlato, edito da Impronte di Luce nel 2008, e Il counseling uomo-cane all’interno del paradigma transpersonale, sempre per Impronte di luce.

Articoli di Elena Grassi

Quella strana, pacata gioia nell’accompagnare i morenti

Sono passaggi difficili, a livello interiore, quelli che dobbiamo affrontare per poter accompagnare il nostro animale verso la fine della sua vita senza cadere nel solco dell’abitudine socialmente accettata e promossa, e del luogo comune. Di norma sono passaggi che non si realizzano dalla sera alla mattina. Ed è così che mi sono sentita chiamata ad assistere chi desidera farsi buon custode del proprio animale nell’ultima fase della vita e suo accompagnatore nella fase della morte.

donna con cane in natura

Il nuovo lavoro del cane: è solo compagnia?

A pensarci, il cane per noi è qualcosa di più di un semplice compagno. È una fonte inesauribile di affetto incondizionato, è una presenza affidabile e incrollabile, è un amico non giudicante a cui possiamo confidare tutto senza temere commenti sarcastici o consigli non richiesti…

Endal e Allen

Quando un cane ci cambia la vita

In questo articolo parlano Nina Bondarenko, addestratrice di cani da assistenza, e Allen Parton, un disabile che ha avuto la fortuna di incontrare un cane speciale: Endal. Entrambi ci parlano della loro esperienza e di come un cane possa ridare un senso a delle vite spezzate.

Labrador a terra guarda padrone

Attivazione mentale: un viaggio nella mente del cane insieme a Inki Sjosten

Non mi propongo certo di presentarvi in un articolo tutto il metodo di addestramento di Inki Sjosten; per questo vi rimando al suo libro. Vorrei invece concentrarmi su un modo di intendere il cane e la mente del cane decisamente originale, ovvero sulla “filosofia” in base alla quale la Sjosten ha poi sviluppato tutto il suo approccio.

Diana Lanciotti con Paco

Un mondo migliore? È solo questione di… buona volontà

Intervista a Diana Lanciotti, fondatrice del Fondo Amici di Paco, un’associazione che difende i diritti degli animali, con una particolare attenzione per il problema del randagismo. Diana Lanciotti è anche autrice di numerosi libri, fra i cui più famosi dedicati al suo cane Paco, adottato da un canile.

Quattro chiacchiere con Elena Grassi

Intervista di Diana Lanciotti a Elena Grassi in occasione della pubblicazione del suo primo libro “Mondo cane” e pubblicata sulla rivista Amici di Paco nr. 30 del 2005. Elena Grassi è la fondatrice di Impronte di luce, casa editrice con cui ha pubblicato i successivi libri “Il bosco mi ha parlato” e “Il counseling uomo-cane”.

ossi per cani in pelle di bufalo

Gli ossi in “pelle di bue”: un gioco pericoloso!

Quegli “ossi per cani” che ossi non sono e vengono comunemente detti “in pelle di bufalo” sono fatti per l’appunto di pelli, solitamente bovine, che però derivano dall’industria conciaria e vengono sottoposti a una miriade di trattamenti per renderli esteticamente piacevoli, inodori e durevoli. Trattamenti che, osso dopo osso, avvelenano i nostri cani.

donna e cane in montagna

Da padrone-proprietario-capobranco a custode-compagno di viaggio: un percorso pieno di scoperte

L’uomo ha sempre preso sottogamba la devozione del cane, interpretata un po’ come frutto della domesticazione, un po’ come ingenuità, un po’ come stupidità connaturata a una condizione inferiore.
Certo, il cane non trova impedimenti al proprio amore incondizionato perché non si ritrova intralciato dalla nostra ingombrante mente razionale separativa ed egoista. Ma questo non è un buon motivo per sminuire ciò che da lui ci viene.

pappa vegana per cani

Il rapporto evolutivo uomo-animale – III parte – L’alimentazione del cane

Naturalmente, l’animale non è consapevole della qualità del cibo da noi fornito. Il cane, in particolare, tende a mangiare qualsiasi cosa gli proponiamo. Ma proprio perché esso, in quanto specie, si mette nelle nostre mani, è nostra responsabilità garantirgli una vita sana e il livello massimo possibile di vitalità.
Riguardo all’alimentazione, per i cani (esattamente come succede del resto per gli esseri umani) esistono molte scuole di pensiero.

uomo e donna su una panchina con cane

Il rapporto evolutivo uomo-animale – II parte

Nell’accogliere gli animali con noi abbiamo innanzitutto la responsabilità basilare di “annullare” quelle che nel regno animale sono le fonti principali di paura:
– la paura di non trovare abbastanza cibo
– la paura di non essere al sicuro
Quindi, per cominciare, i nostri animali devono:
– essere nutriti regolamente (con cibo di buona qualità)
– essere ospitati in un ambiente sicuro in cui non vi siano elementi che li facciano temere per la propria incolumità