La fine della vita è un argomento che nelle nostra società occidentale mette tutti a disagio. E questo è forse il motivo principale per cui l’eutanasia ha preso così prepotentemente piede quando un animale si avvicina alla fine della sua esperienza terrena. Ma in realtà, il momento finale della vita è di estrema importanza e valore, non solo per l’animale stesso, ma anche per chi lo ama. Esistono percorsi alternativi all’eutanasia e all’accanimento terapeutico per chi cerca altre strade, più rispettose del proprio sentire e di quello del suo animale. Questi articoli ci aiutano a esplorarle.

Lasciare questa vita al ritmo della natura

Lasciare questa vita al ritmo della natura

Il tipico modo di affrontare la fine della vita di un animale, al giorno d’oggi, è quello di porre rapidamente termine a quello che percepiamo come sofferenza e riduzione della sua qualità della vita. Tuttavia, ci sono altri modi di vedere il modo in cui la natura porta a chiusura la vita di un corpo fisico.

Momo

Qualità della vita, qualità della morte (articolo)

Diciamo spesso che i nostri animali sono membri della famiglia, quasi dei figli. Eppure quando diventa chiaro che la guarigione non è più possibile, ci troviamo di fronte a un enorme vuoto, una sorta di abisso che separa il trattamento normalmente riservato a un membro umano della famiglia e quello riservato a uno animale.

Ella Bittel e il suo cane Modo

Abbracciare la morte insieme ai nostri animali

Quando andai a prendere Momo dalla dog-sitter, sembrava si trattasse solo di un po’ di epistassi. In qualche modo, però, il rosso fluido che lentamente si accumulava fino a quando non veniva leccato via sembrava quasi essere un prezioso inchiostro utilizzato per avvertirmi che il beato tempo da trascorrere insieme si stava esaurendo, goccia dopo goccia.