Elena Grassi con ArgoNella mia vita, gli studi e le attività professionali non sono mai stati slegati dal mio percorso di crescita personale, che si è dipanato essenzialmente, a partire da poco prima dei 30 anni, lungo due filoni: lo studio dell’uomo e lo studio degli animali, soprattutto dal punto di vista psichico.
Sono counselor ed educatrice cinofila e assisto i cani e i loro padroni o le loro famiglie in vari campi.
La mia formazione in counseling è di tipo umanistico-esistenziale, ispirata soprattutto alla psicosintesi, e tendo verso una visione transpersonale della vita.
Nel campo della relazione tra uomo e animali assisto la coppia o il sistema-famiglia uomo-cane nel rendere il più possibile serena la convivenza e trasformarla in una occasione di crescita personale, sia attraverso una educazione consapevole del cane ove la relazione non presenti particolari problematiche, sia nella “riabilitazione” di cani problematici, che rappresentano una sfida nell’evoluzione della persona. Si tratta in realtà, in questo secondo caso, di un lavoro di crescita dove le persone si mettono in gioco per comprendere come il problema portato dal cane si inserisca nella propria evoluzione personale. Mi occupo anche di accompagnamento dell’animale alla morte naturale (hospice) e di elaborazione del lutto.
Vorrei diffondere una nuova visione del rapporto tra l’uomo e i diversi regni di natura, fornendo al tempo stesso alle persone nuovi strumenti per la conoscenza di sé.
Sono convinta che gli animali che entrano nella nostra vita siano anime affini e messaggeri, e mi propongo di aiutare le persone ad affinare le proprie capacità di cogliere il messaggio di cui l’animale è portatore.

LA MIA FORMAZIONE:

In ambito umano, il mio percorso è partito con il Movimento integratore di Gil Nedjari, le sedute Deva secondo il metodo della Deva Foundation, la scienza dello spirito insegnata da Gabriella e Francesco Varetto, la guarigione esoterica secondo gli insegnamenti del maestro D.K., la psicologia umanistico-esistenziale (psicosintesi, analisi transazionale) nella scuola di counseling, la psicologia transpersonale attraverso gli studi personali.

In ambito animale, la mia formazione si è dipanata attraverso una laurea in scienze naturali con specializzazione in ecologia del paesaggio; corsi di educazione cinofila, prima secondo il metodo gentile, poi secondo quello zooantropologico, seguendo anche diversi corsi di approfondimento dei problemi comportamentali dei cani e della loro ri-educazione. Ho approfondito la comunicazione intuitiva con gli animali con Leta Worthington e Sharon Callahan; le terapie assistite da animali (pet partner e onoterapia); l’assistenza terminale agli animali come proposta da Stefano Cattinelli ed Ella Bittel.

Grazie ai miei studi precedenti, sono anche traduttrice dalla lingua inglese e tedesca. Sono stata giornalista cinofila per vari anni e ho scritto tre libri: Mondocane, il mondo nei peli di un cane, Il bosco mi ha parlato e Il counseling uomo-cane all’interno del paradigma transpersonale.

Nel 2008 ho fondato la casa editrice Impronte di luce, che pubblica libri che trattano i temi a me più cari.

Articoli di Elena Grassi

Tania

Per qualche coda in più… “voglio ridere anch’io”

Personalmente sono stata probabilmente una delle prime proprietarie di un Boxer con le orecchie pendenti, più di venti anni fa, e questo vi può già far capire che il mio punto di vista sulla questione non è esattamente imparziale…

bambino abbraccia il suo cane

Animali, compagni e maestri

Avete mai provato a guardare il vostro Fido o il vostro Micio e a pensare a lui come a qualcuno che vi può insegnare qualcosa di importante su voi stessi e sulla vostra vita?

cane stronzo

“Il mio cane è uno stronzo”

Scena numero 1: Sono in giro per la città col mio cane, un mezzo levriero di taglia medio-grande. Attraverso rapidamente una strada molto trafficata. Poiché ho visto che dall’altra parte c’è una signora con un cagnolino (tipo Jack Russell), faccio in modo di non risalire sul marciapiede troppo vicino a lei, in modo da darle il tempo di allontanarsi se l’arrivo del mio cane le ponesse qualche problema.

Il cane come specchio

Durante il colloquio conoscitivo, Paola mi apparve fin da subito come una persona molto meticolosa, precisa e attenta. Il tono della voce e le parole scelte, oltre al contenuto delle stesse, rivelavano una certa rigidità, che trovava riscontro nella postura.
Parlava con molto affetto della sua cagnolina di tre anni, Kira, che mi osservava intimorita da sotto al tavolo.