Fin da adolescente iniziò a interessarsi alla questione dei diritti animali, decidendo che qualunque fede non condannasse la crudeltà verso le altre creature doveva essere falsa. Negli anni dell’università diresse una rivista sul tema del rapporto tra animali e religione. Dopo due anni come missionario, tornò negli Stati Uniti e fondò un club universitario chiamato “Reverence for Life” (rispetto per la vita).
Successivamente avviò una carriera nel settore dell’alimentazione naturale e fondò una rivista vegetariana, che poi vendette al Vegetarian Times nel 1978, lavorandovi come condirettore fino al 1985. A quel punto, stanco dell’infinita lotta contro la crudeltà verso gli animali, decise di prendersi una pausa dedicandosi ad altro.
Lavorò come reporter investigativo free lance, occupandosi soprattutto di Irlanda del nord. Col tempo riemerse però la sua passione per il tema degli animali, delle religioni e della morte. Iniziò così a lavorare come reporter nel campo del soprannaturale. Incuriosito dal fatto che nei racconti delle esperienze di pre-morte quasi nessuno sembrava menzionare di aver visto animali nell’aldilà, decise di indagare più a fondo.
Nel 1991 cominciò a raccogliere testimonianze di sopravvivenza degli animali alla morte pubblicando annunci su diverse riviste. Il libro “L’anima del tuo animale” raccoglie le testimonianze più significative da lui raccolte.